
Stoccaggio
Conservare matasse e bobine sollevate da terra su listelli di legno, al coperto, in un’area asciutta e ben ventilata. Tenere le funi lontane da sostanze chimiche corrosive, fumi di saldatura e luce solare diretta. Gestire le scorte secondo il criterio primo entrato, primo uscito e mantenere l’imballaggio originale fino all’utilizzo.
Svolgimento da bobine e matasse
Non estrarre mai la fune lateralmente da una matassa e non appoggiare una bobina in piano per svolgerla. Montare la bobina su un asse o una tavola girevole e farla ruotare durante lo svolgimento, oppure tenere la matassa verticale e farla rotolare sul pavimento. Tirando la fune sopra la flangia si creano anelli che si chiudono in nodi e deformano permanentemente i trefoli.

Taglio e legatura
Prima di tagliare la fune, applicare una legatura di filo strettamente avvolto su entrambi i lati del taglio. Ciò mantiene trefoli e fili in posizione ed evita che le estremità si svolgano. Per una fune da impalmare o da dotare di manicotto, applicare due legature su ciascun lato della linea di taglio.

Installazione
Instradare la fune affinché si fletta nel senso del suo avvolgimento, senza invertire il senso di flessione tra tamburo e pulegge. Rispettare il rapporto D/d prescritto per i diametri di pulegge e tamburo e verificare che le gole siano correttamente dimensionate e prive di usura. Evitare il contatto con spigoli vivi o superfici abrasive.

Ispezione e manutenzione
Ispezionare periodicamente la presenza di fili rotti, usura, corrosione, deformazioni e segni di danni termici. Registrare i risultati associandoli all’identificazione della fune per monitorarne il deterioramento. Lubrificare durante il servizio le funi non prelubrificate o rivestite e sostituirle al raggiungimento dei criteri di scarto.

Se movimentata correttamente, una fune di acciaio offre una vita utile lunga e prevedibile. Per indicazioni di stoccaggio o installazione specifiche della fune, contattare il nostro team tecnico.
